Il vetro sottovuoto è l’ultima innovazione nel mondo degli infissi e dei serramenti che consente di ottenere prestazioni termiche e acustiche elevate con spessori ridottissimi del vetro.

QUAL E’ LA DIFFERENZA TRA UNA VETRATA TRADIZIONALE E UNA VETRATA SOTTOVUOTO?

In una doppia vetrata tradizionale, l’intercapedine tra le lastre di vetro viene riempita con aria essiccata o gas isolante ( Argon-Kripton ). Questo nuovo sistema presenta uno spazio vuoto di soli 0,2 mm tra le lastre senza né aria né gas. In altre parole, le due lastre di vetro, ciascuna con uno spessore da 3 a 6 mm, (di cui una di queste rivestita con uno strato super-isolante) sono separate dallo spazio vuoto, perché l’aria viene estratta. Piccoli micro-distanziatori cilindrici quasi invisibili, distribuiti attraverso questo spazio, impediscono alle due lastre di toccarsi sotto la forza della pressione esterna. L’intera composizione ha uno spessore inferiore a 1 cm!

QUALI SONO I VANTAGGI?

  • Prestazioni termoacustiche: Il vetro sottovuoto offre prestazioni di isolamento termico  comparabili  o migliori rispetto ai più performanti vetri tradizionali  con doppia camera, ma con un quarto dello spessore e due terzi del peso. Il vuoto, anche se minimo, è molto più efficiente nel limitare la dispersione termica per conduzione e convezione, quindi lo spazio tra due pannelli può essere ridotto a soli 0,2 mm,  apportando, allo stesso tempo, una migliore insonorizzazione e trasmissione della luce.
  • Migliore resa estetica: Lo spessore ridotto del vetro, consentirà uno spessore molto ridotto anche del telaio, ottenendo così un serramento leggero sia in termini di peso, che di impatto visivo.
  • Applicabilità: Utilizzabile su nuove costruzioni ( commerciale o residenziale), Il vetro sottovuoto è il prodotto ideale da utilizzare negli edifici storici, in cui spesso c’è l’esigenza di sostituire le finestre preservando l’aspetto originale
  • Sostenibilità’: I materiali utilizzati per i vetri isolanti sottovuoto sono ecologici, senza piombo e riciclabili al 100%.
  • Minor peso e spessore: Lo spessore, a parità di prestazioni termiche,  risulta da 3 a 4 volte più sottile rispetto ad un triplo vetro tradizionale, con una riduzione di peso  fino al 40% in meno. Questo amplia la gamma di accessori standard utilizzabili.
  • Maggior luminosità: il vetro sottovuoto, essendo così sottile, offre una migliore trasmissione luminosa, lasciando entrare il 15% in più di luce naturale rispetto alla tripla vetrata. Ciò significa anche maggiore apporto gratuito di calore solare all’interno dell’edificio, e quindi un notevole risparmio energetico.

QUALE TIPO DI PROFILO SI UTILIZZA QUANDO PARLIAMO DI VETRO SOTTOVUOTO?

Il profilo da utilizzare nel caso del vetro sottovuoto dovrà avere delle caratteristiche tali da ottimizzarne i vantaggi. Sarà quindi molto sottile e a sezione contenuta per assecondare la sua caratteristica  di leggerezza, e sarà realizzato “a taglio termico” per consolidare le sue prestazioni termoisolanti. 

PARTICOLARITA’ DEL VETRO SOTTOVUOTO

1. Micro distanziali
I micro distanziali, posizionati a 20 mm l’uno dall’altro, risultano visibili ad occhio nudo osservati a distanza ravvicinata, ma sono essenziali perché determinano la buona riuscita del sottovuoto.

2. Dimensioni lastra
Dipendentemente dal produttore, mediamente le misure massime sono di circa 1,5 x 2,5 metri. Queste misure verranno sicuramente aumentate con lo sviluppo della tecnologia.

CARATTERISTICHE DEL VETRO SOTTOVUOTO

  • prestazione termiche eccezionali
  • prestazione acustiche buone
  • trasmittanza luminosa migliore
  • peso ridotto
  • i micro distanziali visibili a distanza ravvicinata